MICROONDE: NOCIVE O TECNOLOGIA DI AIUTO?

Sito aerospaziale protetto da barriera digitale a microonde CIAS ERMO 482X PRO

Quando nominiamo le microonde, il nostro pensiero va automaticamente al noto elettrodomestico che spesso ci aiuta in cucina. I dubbi che hanno accompagnato nel tempo i possibili esiti sulla salute umana in seguito al suo utilizzo sono stati risolti o forse no, e sono ormai superati dai dibattiti riguardanti la possibile nocività di ben altre fonti elettromagnetiche in cui ci troviamo immersi nella vita quotidiana, dal broadcasting, alla telefonia, alle comunicazioni satellitari, ai radar.

… E LE BARRIERE A MICROONDE INVECE?

Di certo nel caso dei dispositivi antintrusione basati su questa tecnologia ci si sta riferendo ad una emissione di microonde con densità di potenza nettamente inferiore a quella dei sopracitati comuni generatori di energia elettromagnetica, ovvero 50.000 volte più bassa del limite indicato dall’OMS, certamente ben al di sotto della soglia di attenzione.

Aggiungiamo al dato che l’esposizione a una barriera da esterno raramente è ravvicinata e soprattutto dura pochi secondi, il tempo dell’attraversamento.

Per la sua lunghezza d’onda (circa 3 cm) né la gocciolina di pioggia o di nebbia né la polvere bloccano il segnale, non incorrendo nel fenomeno della disqualifica.

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AFFIDABILITA’ DEI RILEVATORI PERIMETRALI
I benefici della microonda nel campo di applicazione della protezione perimetrale sono innanzitutto la stabilità del segnale emesso e ricevuto, la difficoltà di manometterlo o di interferire su di esso, la sua immunità all’azione degli agenti atmosferici, la bassa necessità di manutenzione.

Per queste ragioni ancora oggi i rilevatori con tecnologia a microonde, come radar e barriere antintrusione, restano uno standard dell’alta sicurezza a tutto tondo, senza rischi per la salute.

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