La burocrazia legata al superbonus

Ormai conosciamo bene i vantaggi apportati dall’introduzione del superbonus al 110% e quali sono i lavori che è possibile eseguire praticamente a costo zero fino al dicembre 2021. Quando però si parla degli aspetti più pratici connessi con questa agevolazione fiscale i punti in sospeso restano ancora molti. Facciamo chiarezza con gli ultimi aggiornamenti sul piano burocratico che definiscono meglio i passi da compiere per ottenere il beneficio. 

Adempimenti necessari per ottenere la cessione del credito o lo sconto in fattura 

È necessario ottenere un visto di conformità dei dati della documentazione che attesti la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione. Questo documento deve essere richiesto dal beneficiario del bonus a specifici soggetti autorizzati al rilascio.

I dati relativi vanno comunicati in via telematica. La procedura può essere svolta dai soggetti che hanno rilasciato il visto di conformità.

Il rilascio del visto è soggetto al controllo della presenza delle asseverazioni e delle attestazioni dei professionisti incaricati.

Modulistica e modalità di trasmissione delle asseverazioni 

Il decreto attuativo relativo al Superbonus ed al Sismabonus è stato firmato dal Ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli. Con questo atto vengono chiariti i moduli e le modalità di trasmissione dell’asseverazione agli organi competenti relativi agli interventi di efficientamento energetico degli edifici secondo quanto previsto dal decreto Rilancio.

Con lo stesso decreto attuativo diventa operativa la procedura di verifica delle attestazioni e delle certificazioni infedeli.

Adempimenti necessari per ottenere l’ecobonus al 110%

Per gli interventi aventi diritto all’ecobonus al 110% è richiesta un’asseverazione rilasciata da tecnici abilitati che attesti sia il rispetto dei requisiti minimi previsti sia la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

L’asseverazione potrà riguardare interventi terminati (entro 90 giorni dal termine) oppure che si trovano in Stato di avanzamento dei lavori (SAL) corrispondente ad almeno il 30% del valore economico complessivo preventivato per i lavori.

Affinchè le asseverazioni siano valide, il tecnico abilitato deve possedere una polizza di assicurazione il cui massimale è adeguato all’ammontare degli importi oggetto dell’asseverazione (in nessun caso inferiore a 500.000 €), di cui allega una copia. 

Questa costituisce parte integrante del documento di asseverazione.

Deve essere allegata inoltre una copia del documento di riconoscimento del tecnico abilitato e deve essere specificato un indirizzo di posta elettronica certificata su cui ricevere ogni comunicazione con valore legale.

La stessa asseverazione va trasmessa per via telematica anche all’ENEA attraverso una stampa del modello compilato, firmata in ogni pagina e con il timbro professionale nell’ultima pagina.

Le comunicazioni tra tecnico abilitato ed ENEA avvengono tramite l’area personale riservata allo stesso nel portale ENEA dedicato.

moduli da compilare e trasmettere in via telematica per gli interventi trainanti, secondo quanto contenuto nei commi 1 e 2 dell’articolo 119 del dl 34/2020 possono essere scaricati ai seguenti link:

Adempimenti necessari per ottenere il sismabonus al 110%

Per ottenere questa agevolazione è necessario avere in mano l’asseverazione da tecnici incaricati della progettazione strutturale, della direzione dei lavori delle strutture e del collaudo statico, in base alle competenze professionali. 

Ciascuna asseverazione può essere rilasciata al termine dei lavori oppure per non più di 2 SAL riferiti ad almeno il 30% dell’intervento.

I tecnici incaricati devono essere iscritti ai relativi ordini o collegi professionali di appartenenza e apporre il timbro sulla pratica. Gli stessi devono attestare inoltre la congruità delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi agevolati.

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