Calcolo dei livelli di prestazione degli impianti antintrusione

 

 


Le prestazioni degli impianti antintrusione sono definite dalla Norma CEI 79-3 mediante una classificazione in livelli relativamente al tipo di impianto alle connessioni ed ai componenti. Il livello di prestazione complessivo viene determinato mediante complesse relazioni che tengono conto del contributo di tre sottosistemi tipici: il sottosistema rivelatori, il sottosistema apparati e il sottosistema dispositivi di allarme. Ciascuno di questi sottosistemi è valutato tramite un fattore di merito che è il risultato della combinazione di altri singoli fattori di merito (ogni elemento è individuato da un coefficiente di importanza C e un livello di prestazione L convenzionalmente stabilito dalla Norma 79-2, alla quale si rimanda per maggiori dettagli, per le prestazioni fornite dalle apparecchiature o dall’impianto) caratteristici del sottosistema stesso. Nella formula per il calcolo del fattore di merito fA entra anche un coefficiente detto di insuperabilità (I) che può assumere valore 1, 0,5 o 0, in relazione alle caratteristiche della bariera, e che dipende dal tipo di struttura da proteggere(es. abitazione isolata, abitazione non isolata, locale corazzato, ecc..) e dal numero di barierre di protezione concentriche adottate. Quanto segue è solo un esempio e pertanto si rimanda alla Norma CEI 79-3 per maggiori informazioni e per reperire i dati necessari al calcolo di ogni singolo caso.

 

 

 

Esempio di calcolo del livello di prestazione delle connessioni (Lint) - Si combina con i singoli fattori del sottosistema B (apparati) per fornire il fattore di merito complessivo fB

 

 

 

 

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il livello complessivo di prestazione dell'impianto è pari al livello di prestazione del sottosistema con la classificazione più bassa. Si può facilmente dedurre che un impianto deve essere possibilmente realizzato, relativamente alle prestazioni, con criteri omogenei, escludendo in particolare gli elementi che forniscono un livello 0, non classificabile e quindi non rispondente alle prestazioni minime richieste dalle Norme CEI.